Un consiglio di Roberta sulla…Lista di Nozze!

Ieri una futura sposina, nonché carissima amica, mi ha esposto le sue perplessità in merito alla possibilità di prevedere la lista di nozze per il suo matrimonio. Ha esordito dicendo “Roberta, non credi che la lista di nozze sia una caduta di stile?”

Prima di partire per il Macef, salone internazionale della casa che si tiene a Milano nei prossimi giorni, ho pensato che potesse esser utile valutare con le mie affezionate lettrici i pro e i contro di questa usanza.

Facciamo prima di tutto un passo indietro: la tradizione della lista di nozze risale al Medioevo.

Gli invitati si recavano a casa dei genitori degli sposi qualche giorno prima delle nozze che provvedevano poi a consegnarli agli sposi nel giorno del matrimonio.

Nelle famiglie più ricche, subito dopo le nozze veniva pubblicato sui giornali locali la lista dei regali ricevuti con i nomi dei donatori: da qui LISTA DI NOZZE!

La lista come la intendiamo noi oggi, nasce negli Stati Uniti agli inizi del ‘900, grazie all’intuizione di un giovane commesso di un negozio di porcellane.

Come ogni novità che si rispetti, anche questa nuova tendenza ha portato con sé molta resistenza da parte degli sposi e delle famiglie degli sposi che consideravano poco elegante il “regalo su richiesta”.

In Italia, questo modo di regalare seguendo una specifica lista compilata dagli sposi stessi si diffonde negli anni ’70 e viene accolta con molto favore dalle coppie, dalle famiglie e dagli stessi invitati.

5 buoni motivi…

La lista nozze:

–          Permette di evitare probabili doppioni: quanti sposi hanno ricevuto tre servizi di piatti, quattro di posate e sei di tazzine?

–          Dà la possibilità di ricevere solo regali graditi e possibilmente abbinati al proprio arredamento e agli accessori per la casa;

–          Se previsto dallo store prescelto, dà la possibilità di usufruire di “buoni-sconto”, per acquistare i pezzi che non sono stati comprati dagli invitati;

–          Dà la possibilità di avere un omaggio dal negoziante in aggiunta ai prodotti scelti;

–          Fa felici gli invitati che saranno gratificati dal fatto di aver optato per un regalo sicuramente gradito e per aver risparmiato tempo (e denaro) ed eventuale imbarazzo…nella scelta!

Insomma, la lista di nozze accontenta un po’ tutti!

La lista di nozze però non è soltanto articoli per la casa.

Sempre di più si sta diffondendo l’usanza di farsi regalare il viaggio di nozze: il costo complessivo del viaggio viene ripartito tra gli invitati che possono decidere autonomamente e in base alle loro possibilità la quota da versare.

Molte agenzie di viaggio sono diventate 2.0, adattandosi alle esigenze di un pubblico sempre molto frenetico e con pochissimo tempo a disposizione.

È nata così la lista di nozze online: molto ben strutturata nei contenuti con rassegna fotografica delle tappe del viaggio, permette agli invitati di partecipare senza doversi necessariamente recare in agenzia, e di interagire con i futuri sposi lasciando loro un messaggio.  Lo stesso faranno dopo il viaggio gli invitati, regalando a tutti coloro che hanno contribuito il loro diario di viaggio!

Altra possibilità è quella della beneficenza: su richiesta degli sposi, gli invitati potranno versare denaro su un conto corrente intestato ad associazioni umanitarie!

Quando deve essere pronta la lista di nozze?!

Prima dell’invio delle partecipazioni! La lista andrebbe definita almeno un paio di mesi prima delle nozze ma la cosa fondamentale è averla pronta nel momento in cui vengono spediti gli inviti e le partecipazioni.

Un tocco di bon ton

Quale che sia la lista dei desideri prescelta (online, negozio, viaggio di nozze),  evitate di inserire nella busta delle partecipazioni il bigliettino con i recapiti del negozio o dell’agenzia di viaggi.

Altra cosa da evitare, inserire un biglietto per informare gli invitate la preferenza di un regalo in denaro o altre indicazioni in merito all’eventuale regalo.

Sarebbe buona cosa invitare i membri della famiglia a diffondere la notizia attraverso comunicazioni informali, quali una telefonata.

Nel caso della scelta della luna di miele come regalo, evitare di farsi dire la quota che ogni singolo invitato ha versato. Limitarsi alla conoscenza della somma complessiva raggiunta!

Nel caso invece della lista nel negozio (accessori per la casa e la tavola), evitare di dare l’indirizzo della nuova casa per la consegna dei regali.

Certo, ci sono tanti modi per rendere originale la vostra lista di nozze, ma una brava wedding planner saprà rendere unica e nuova quella che vorrete proporre ai vostri invitati!

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About the author
Roberta Torresan Wedding Planner & Designer. Realizzo matrimoni nelle più belle locations di Roma e nei luoghi più incantevoli d'Italia. Le coppie che mi affidano la realizzazione del loro matrimonio provengono da tutto il mondo, e sono estremamente esigenti. Di recente ho lanciato una linea di Wedding Stationery, molto di tendenza all'estero e sempre più ricercata anche in Italia. Negli ultimi anni ho organizzato diversi corsi di formazione professionale, per aspiranti wedding planners, ma anche di perfezionamento per chi invece è già inserito nel settore wedding e cerca la propria strada verso il successo. E mi sto dedicando con ancora più impegno alla formazione professionale con un gruppo Facebook che ha ormai raccolto più di 2700 wedding planners in tutta Italia.

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