Abito da sposa ecosostenibile…si può!

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Abito da sposa ecosostenibile…si può!

Diciamo la verità, tutte le donne amano immaginarsi in abito da sposa e lo sognano sin da bambine!

Ricordo ancora quando ho ricevuto il Sacramento della Comunione. Io e la mia carissima amica di infanzia avevamo due abiti da favola: il mio abito riproduceva un abito da sposa in miniatura, mentre il suo sembrava quello di barbie sposa.

Questa sera ci domandiamo: un abito da principessa, può essere ecosostenibile?

La risposta, ovviamente, è SI!

Cercando sul web ho avuto la fortuna ed il piacere di scoprire un sito molto interessante che era il binomio perfetto tra bellezza e rispetto della natura: L’Atelier delle Amiche.

Molto incuriosita e con la voglia di approfondire, ho incontrato Chiara, ideatrice e coordinatrice del sito web, la quale dopo essersi sposata nel 2009 ed essersi trasferita a 1200 km di distanza, ha dovuto fare i conti con un abito da sposa e poco spazio nell’armadio.

Chiara ci ha raccontato: “Guardandolo pensavo non fosse giusto lasciarlo lì dentro al chiuso….era troppo bello! Siccome credo che il riuso e il riciclo facciano bene a noi e all’ambiente (oltre che al portafoglio) ho così deciso di rivendere il mio abito…e mi sono accorta che non era semplice!! In Italia non esistevano siti specializzati perché diciamocelo: vendere un abito da sposa non è certo come vendere un abito qualsiasi! Ho quindi venduto l’abito su un sito estero, e, grazie alla mia buona conoscenza dell’inglese non ho avuto difficoltà. Ecco; da qui è nata la mia idea del sito. Per dare la possibilità anche alle spose italiane che lo desiderano, di mettere in vendita il proprio abito da sposa!”

Chiara, quali sono le spose che si rivolgo a te e accettano di vendere l’abito desiderato da una vita?

“La sposa che decide di vendere il proprio abito può avere motivazioni differenti; di spazio, economiche, o, come me, semplicemente perché pensa che un bell’abito, che non indosserà più, meriti una seconda occasione che faccia felice un’altra ragazza. E se tutto questo ci permette di risparmiare qualcosa…meglio! Ed è quello che è successo a me: la ragazza a cui l’ho venduto, ha continuato poi a scrivermi, raccontandomi dei suoi preparativi del matrimonio (anche lei si è sposata a dicembre!) e vederla nelle foto con indosso il mio abito è stato per me un’emozione e mi ha fatto capire di aver fatto davvero la scelta giusta!”

Abbiamo visto che sei molto attiva online (blog, socialnetwork, sito), è proprio questa la formula del tuo successo? “Essere presenti online è fondamentale perché l’idea si propaga online: per me è semplice perché amo molto sia il computer, sia tutto quello che ruota intorno al matrimonio, oltre agli abiti anche le decorazioni, l’acconciatura, le idee per le bomboniere..tutto questo lo raccolgo in un Blog, collegato al sito, dove le future spose trovano ispirazione.”

Che consiglio daresti a tutte quelle ragazze che invece non riescono a staccarsi né emotivamente né fisicamente dal proprio abito? Vendere il proprio abito è una saggia decisione. E credo che le emozioni positive che quell’abito ci ha dato, si debbano e si possano condividere con un’altra futura sposa, evitando così al vostro meraviglioso abito di invecchiare e ingiallire chiuso nel buio del vostro armadio.

E il vostro abito da sposa che fine ha fatto? Riuscireste a staccarvene così come ci è riuscita la nostra amica Chiara?

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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About the author
Roberta Torresan Wedding Planner & Designer. Realizzo matrimoni nelle più belle locations di Roma e nei luoghi più incantevoli d'Italia. Le coppie che mi affidano la realizzazione del loro matrimonio provengono da tutto il mondo, e sono estremamente esigenti. Di recente ho lanciato una linea di Wedding Stationery, molto di tendenza all'estero e sempre più ricercata anche in Italia. Negli ultimi anni ho organizzato diversi corsi di formazione professionale, per aspiranti wedding planners, ma anche di perfezionamento per chi invece è già inserito nel settore wedding e cerca la propria strada verso il successo. E mi sto dedicando con ancora più impegno alla formazione professionale con un gruppo Facebook che ha ormai raccolto più di 2700 wedding planners in tutta Italia.

2 Comments

  1. Ciao Lana!
    per la scelta dell’abito devi essere molto serena perchè, come dico sempre, sarà l’abito a scegliere te!
    Sarai talmente emozionata che non potrai sbagliare…
    La regola principale è: devi sentirti a tuo agio! Se non ami pizzi e merletti, ci sono moltissime alternative di abiti, anche più “informal” che ti renderanno unica.
    Intanto ti invito a visitare la mia pagina di Facebook, dove puoi vedere le foto della sfilata organizzata domenica: noterai che una sposa ha sfilato con un abito azzurro! 🙂
    http://www.facebook.com/#!/pages/RPT-Wedding-Planner/328417747187088
    Per farti consigliare dalla nostra stilista, avrei bisogno di qualche informazione in più su di te e sul matrimonio: scrivimi pure in privato, all’indirizzo info@rpt-weddingplanner.it

  2. salve mi chiamo Lana,il prox anno convoleremo a nozze .. Per novembre mi hanno consigliato di andare già alla ricerca dell’abito nuziale,premetto che alla comunione ho dovevuto indossare il solito vestito bianco avrei preferito indossare la tunica dei chirichetti ma allora non era pox.. cmq il problema resta,parto dal presupposto che abiti ,fiori pizzi e merletti non sono per nulla di miko gradimento nè tanto meno i colori del rosa,glicine e/o il bianco.. credo cche sarà abbastanza difficile.Cosa mi consigliate? P.s da bambina odiavo le barbie,giocavo con i giocattoli da mashietto.

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