Ogni matrimonio ha un testimone in più: il vino

vino matrimonio

Ogni matrimonio ha un testimone in più: il vino.

Oggi ospitiamo un articolo dedicato al ruolo del vino in occasione dei ricevimenti di nozze. Sentiamo l’autorevole opinione di Paolo Stecca, wine strategist di Nozze di Cana

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È tutto pronto, pensato e organizzato alla perfezione. La cura di ogni dettaglio, la scelta dei colori, l’attenzione per gli invitati, il focus sugli Sposi, la splendida location, la “sceneggiatura” – perché no, felliniana – dell’evento.

Peccato per quel vino bianco “frizzante” all’inizio, probabilmente un prosecchino con un accenno di solfiti – forse più che un accenno – che ha procurato smorfie di disapprovazione agli ospiti presenti e mal di testa a buona parte delle gentili signore. Peccato perché di fatto, in un banchetto di nozze, il vino aspira a pieno diritto ad un ruolo da protagonista non meno dei gaudenti Sposi.

Ecco perché il vino non deve essere il frutto di scelte avventate, poco informate o semplicemente economiche. Parliamo piuttosto di aspetti culturali, storici, territoriali, oltre che organolettici. In una ipotetica, ideale, ma anche molto realistica, rappresentazione del “banchetto perfetto”, ogni vino servito agli invitati dovrebbe evocare un sogno, ogni vino una scenografia immaginifica diversa: coinvolgente, attinente e soprattutto emozionante.

Potrebbe trattarsi di uno Champagne a tutto pasto, così

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come una serie di vini in grado di accompagnare opportunamente le portate, dai bianchi alle bollicine, passando per rosè e rossi, fino ai passiti finali. Il tutto con un senso e un verso, con l’obiettivo di versare sensazioni che si trasformano in purissima gioia.

Per questo la Wine-Strategy di un matrimonio deve essere studiata per tempo e “a tavolino”: può seguire un tema e condurlo all’estasi, sorprendere con la varietà come colorate evoluzioni di fuochi d’artificio, oppure proporre solo grandi vini italiani e francesi, ma anche osare con sconosciuti e introvabili vitigni autoctoni. Sempre con la massima cura per la selezione e la qualità: i vini da supermercato non sono contemplati.

L’Italia, come la Francia e anche più, è colma di nettari che gli Déi da millenni hanno “coltivato”, osannato e quindi regalato a tutti noi.

La promessa di Nozze di Cana è il miracolo del vino. E il miracolo avviene quando gli invitati, commentando le nozze il giorno dopo, potranno dire: “…la Sposa era splendida, il vino emozionante, la festa indimenticabile”.

www.nozzedicana.com – Your Private Wine-Strategist

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