Riflessioni di una Wedding Planner

le riflessioni di una wedding planner

Riflessioni di una Wedding Planner.

 

Quelle che vorrei condividere con voi in questo post sono le riflessioni di una wedding planner ma anche e soprattutto idee e pensieri frutto di un piccolo bilancio personale, che necessariamente coinvolge tante persone con cui ho la fortuna di lavorare e con le quali spesso stringo legami che vanno ben oltre la professione.

 

le riflessioni di una wedding planner

 

Durante i miei corsi mi trovo spesso a dare dei consigli personali a chi vuole iniziare questo lavoro; ma cerco anche di rispondere a domande del tipo “ma tu come hai fatto?”.

Non è facile dare delle risposte che siano motivanti e che allo stesso tempo non illudano facendo pensare che sia tutto così facile. Perchè facile proprio non è.

Capita poi di incontrare altre persone, che sono già nel settore da tempo, e che mi chiedono, stupiti, come io possa avere raggiunto certi risultati quasi dal nulla, a volte anche con un pizzico di incredulità, …chiamiamola così.



Allora la stessa domanda ho provato a pormela anch’io.



Innanzitutto non ho mai pensato, nemmeno per un attimo, nemmeno prima di iniziare, che questo potesse essere per me un lavoro part-time, o una seconda occupazione. Ho capito subito che sarebbe stata una impresa difficilissima, ma non ho mai dubitato del fatto che lo avrei realizzato al massimo delle mie possibilità. E ci ho messo tutto l’entusiasmo e tutta la passione che l’organizzazione dei matrimoni mi aveva sempre ispirato.



Questa non è una cosa che si può trasmettere agli altri, ma se riuscissi ad essere una piccola fonte di ispirazione, sarei felicissima di veder crescere anche solo una delle mie allieve.

essere una wedding planner - Roberta Torresan


Quel che è certo è che le spose sentono questo entusiasmo, ed è per questo che con così tante di loro si instaura un rapporto così intenso e personale.

Mi ritrovo a gioire e a soffrire con loro, ad ogni successo e ad ogni intoppo, e capita a volte di farsi trascinare nelle loro vite private.

Lo so, per qualcuno non è molto professionale, ma io sono fatta così. E alla fine, il tempo che dedico alle mie spose è infinitamente maggiore di quello che avevo preventivato, il che significa donare una parte della propria vita, un valore immenso che viene sempre apprezzato, senza calcoli e con tanto tanto trasporto.



Cos’è quindi il successo per me? Solo una conseguenza, senza strategie e senza finzioni.



Cerco ogni giorno di essere una persona vera e di dare il massimo perchè mi viene affidato un compito delicatissimo e solenne; se hanno scelto me vuole dire che hanno riposto in me tutta la loro fiducia, che non può essere tradita per nessun motivo al mondo.

Preferisco promettere meno e dare qualcosa in più, di inaspettato.



Questo per me vuole dire essere una Wedding Planner, e questo è il motivo per cui oggi sono arrivata fin qui.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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