Il bon ton delle seconde nozze

il bon ton delle seconde nozze

Il bon ton delle seconde nozze

Il matrimonio è sempre un forte simbolo d’amore, ma, come gestire le seconde nozze negli anni duemila? Infatti, secondo i dati statistici sono sempre più le coppie che, gettate alle spalle un fallimentare matrimonio, credono alla seconda occasione e, quindi, si apprestano a vivere le seconde nozze.

Queste, fino a non molto tempo fa, erano, di solito celebrate in tono più sommesso, quasi non esistesse alcun motivo di festeggiare il lieto evento. I tempi mutano così come cambia il bon ton e, di conseguenza, anche le seconde nozze meritano una speciale festa.

Vediamo cosa suggerisce il galateo per questo particolare evento.

 

Come non incappare in gaffe

Archiviati i tempi in cui le seconde nozze erano celebrate quasi in sordina è, tuttavia, buona regola evitare eventuali gaffe. Infatti, in questa situazione è possibile trovarsi a dover gestire una situazione che potrebbe essere davvero delicata, ossia quelli con i figli nati precedentemente.

Ovviamente, la soluzione migliore, in caso vi siano attriti, è quella di parlare con essi, in modo da evitare problemi. Comunque, vediamo come comunicare l’evento per fare in modo che il secondo matrimonio sia un momento di pura gioia e di grande festa.

 

L’annuncio delle seconde nozze

In caso in cui vi siano dei figli nati da una unione precedente, è bene comunicare a loro questa decisione. Oltre a ciò, è fondamentale che la scelta di celebrare le seconde nozze sia data in anticipo ai genitori, ai famigliari e anche agli amici più a noi vicini. Decisione strettamente personale e condizionata dai rapporti che si hanno con l’ex coniuge, invece, è quella di comunicare o meno le seconde nozze.

 

Seconde nozze sobrie o pompose?

A dirla tutta, oggi come oggi, non vi sono regole precise che stabiliscano il come decidere di celebrare le seconde nozze, fatta eccezione del luogo. Infatti, seppure i tempi siano modificati, per celebrare delle seconde nozze in chiesa si deve essere vedovi o vedove, oppure aver avuto dalla Sacra Rota l’annullamento del matrimonio precedente.

Quindi, dato che la gran parte delle seconde nozze vede coinvolte coppie divorziate, la scelta del luogo ove celebrarla riguarderà sempre un rito civile. Di conseguenza, una linea discreta e sobria sarebbe maggiormente indicata dato il luogo ove verrà effettuata. Comunque, il fatto che non vi sia una pomposità, non preclude affatto la gioia e di festa.

 

Non neghiamoci nulla

Pur non desiderando urtare nessuna sensibilità, chi l’ha detto che, in caso di seconde nozze, ci si debba negare qualcosa? Che si voglia che queste siano fatte alla grande oppure in maniera più discreta, deve essere un qualcosa che stabilirà esclusivamente la coppia.

Quindi, se lo si desidererà, sì all’abito bianco, sì alla realizzazione del classico album fotografico e, ovviamente, sì all’immancabile wedding cake. D’altronde, seconde nozze o no, è pur sempre il proprio matrimonio.

Renderlo speciale, quindi, spetta alla coppia, la quale sarà soltanto lei a stabilire se attenersi o meno a quanto la consuetudine aveva stabilito. Di certo, in conclusione, quel che è fondamentale è sempre la felicità dei futuri sposi.

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

 

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