Il Bon Ton della Sposa: 5 regole per essere raffinata ed elegante

il bon ton della sposa

Il Bon Ton della Sposa: regole per essere raffinata ed elegante

Di fondamentale importanza per il giorno delle nozze, insieme ad abito, scarpe, trucco e parrucco, è il Bon Ton della Sposa.

Pensavate che bastasse trovare l’abito giusto per concludere con i preparativi che vi riguardano? Care spose, purtroppo per voi la risposta è “no”.

D’altronde è risaputo: durante il matrimonio gli occhi di tutti saranno puntati su di voi e sarete voi (un po’ anche lo sposo, forse) le vere protagoniste della festa.

Dunque, come comportarsi per evitare scivoloni ed essere una sposa raffinata ed elegante?

Seguite queste 5 semplice regole per non sbagliare!

 

1)L’ARRIVO IN CHIESA: RITARDO SI’, RITARDO NO

Il ritardo della sposa il giorno delle nozze è ormai tradizione accettata e tramandata da generazione in generazione.

Nonostante ritardare – per molte di noi – non sia assolutamente difficile (i nostri fidanzati lo sanno), per il giorno del matrimonio sembra quasi sia obbligatorio. L’unico accorgimento è di non esagerare.

La sposa, dunque, ha diritto di arrivare con 10, massimo 15, minuti di ritardo.

Il rischio è di apparire maleducate e la maleducazione non è sicuramente in linea con  il bon ton della sposa!

 

2)GIOIELLI E ACCESSORI: QUALI SCEGLIERE

E’ spesso il dubbio (e l’errore!) di tante spose. Quali gioielli indossare il giorno delle nozze? Nessuno! Inutile dire che sulle mani l’unica protagonista indiscussa sarà la fede.

Dunque, conservate per un attimo il vostro anello di fidanzamento e mettetelo un’altra volta (rigorosamente dopo la fede).

Concessi gli orecchini a bottone e un micro filo di pelle o brillantini. Se optate per una parure, scegliete la più sobria ed essenziale possibile.

Se nel vostro abito, infine, avete anche previsto dei sofisticati ed eleganti guanti bianchi, ricordatevi di toglierli in chiesa una volta arrivate all’altare.

 

3)IL BOUQUET DELLA SPOSA: COME E DOVE TENERLO

Secondo tradizione, il bouquet dovrebbe essere l’ultimo regalo del fidanzato alla futura sposa. E sempre secondo tradizione, dovrebbe essere il futuro sposo a sceglierlo. Ovviamente questo non succede mai: per sicurezza, siate voi a comporlo in base al vostro abito e anche al resto del tema del matrimonio.

Il consiglio spassionato è di non dimenticarlo a casa, così da evitare corse contro il tempo per recuperarlo. Ma dove va tenuto? Assolutamente all’altezza dell’ombelico.

 

4)COME MUOVERSI

Avete fatto di tutto per sentirvi come una principessa nel giorno delle vostre nozze? Allora dovete assolutamente esserlo, soprattutto nelle movenze.

Che voi siate maschiacci dentro o un po’ goffe, non conta: per il vostro matrimonio sarete leggere come farfalle. Non correte, non gridate, non sbracciatevi per salutare tutti i vostri amici e ospiti.

Abbassatevi con eleganza (come se stesse facendo uno squat, in sostanza) e ricordandovi i volumi dei vostri abiti. Schiena dritta e petto in fuori, niente gobbe.

E’ il bon ton che lo dice!

 

5)ALL’ALTARE

Ve lo ricordiamo sempre: la sposa sta a sinistra e lo sposo a destra.

Il velo lo toglierà il fidanzato/futuro sposo e, probabilmente, ve lo accartoccerà delicatamente sulla testa.

Fatevi accompagnare all’altare da chi preferite (anche la mamma) ed evitate di farvi prendere per mano: arrivate sempre e solo a braccetto!

 

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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