Breve storia del Confetto

Breve storia del Confetto.

Lo sapevate che il primo confetto in realtà era un medicinale addolcito dal guscio esterno e che fu confezionato da un arabo?

Gli Antichi Romani invece li utilizzavano per festeggiare matrimoni e nascite: essi avevano come ingrediente principale il miele, mentre oggi si usa lo zucchero.

Nella letteratura francese del XIV secolo, troviamo tracce di confetti profumati alla rosa, al muschio e al mughetto, molto apprezzati da Luigi XIV, Napoleone Bonaparte e la Regina Elisabetta.

Il 1400 è caratterizzato dall’utilizzo di coppe colme di confetti in tutti i ricevimenti: essi scandivano i momenti più significativi della vita pubblica e privata dei matrimoni più sontuosi.

Anche Manzoni accenna al fatto che le bomboniere venissero regalate alle monache per festeggiare i voti: questa tradizione è tuttora in voga ed è stata estesa anche ai voti sacerdotali.

Dove apparvero le prime bomboniere in Italia? In Sicilia! Qui gli sposi, appartenenti alle famiglie nobili, offrivano agli invitati preziosi contenitori di confetti realizzati per loro dagli orafi.

La produzione dei confetti, così come la intendiamo noi oggi iniziò a Sulmona nel XV secolo, dove oggi si può visitare il “Museo dell’Arte e della Tecnologia Confettiera”, considerato monumento nazionale.

Ma cosa simboleggiano i confetti?!

I confetti dovrebbero essere sempre in numero dispari, un numero indivisibile come il MATRIMONIO!

In ogni cofanetto o “cadeau de mariage” dovrebbero essere 5, come le qualità che non dovrebbero mai mancare agli sposi: Salute, Ricchezza, Felicità, Lunga Vita, Fertilità e Spiritualità.

Roberta Torresan Wedding Planner & Designer

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